Intelligence and  Global Defence

WhatsApp e app spia: il sospetto ricade ancora sulla NSO - Cybersecurity360

Ricorderete il caso Pegasus, l’app spia che attaccava i dispositivi mobili attraverso una vulnerabilità zero-day presente in dispositivi e software o gli attacchi subiti da svariate personalità nel 2019, tra cui il Presidente del Parlamento catalano, Roger Torrent, o anche il giornalista investigativo marocchino Omar Radi. Sembra che la storia si ripeta: Whatsapp ha recentemente segnalato di aver avuto alcuni problemi di sicurezza

WhatsApp app spia

 

La piattaforma di messaggistica online, infatti, ha lanciato un nuovo portale per fornire informazioni sulla sua sicurezza pubblicando le vulnerabilità e le esposizioni comuni (CVE, Common Vulnerabilities and Exposures), di modo che l’app possa essere più trasparente sui suoi sistemi di protezione, dando nello stesso tempo una risposta al feedback degli utenti.

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