hub research

ReS On Network è un Hub Research con sede in UK e in USA e Italian branch, che si occupa dello studio delle Reti e delle Infrastrutture Critiche, di Intelligence, di attività di ricerca e sviluppo nei settori delle Reti, Analisi delle Reti, Studio delle Infrastrutture, Energia, Energia da Fonti Rinnovabili, Ambiente, Big Data, Analisi dei Dati, Social Network, Web Analysis, Analisi e Studio delle Scienze Sociali.

+

Crediamo nelle idee innovative e nella loro crescita come imprese 

ReS On Network offre alle imprese e alle startup innovative la consulenza di un team di professionisti altamente qualificati per favorire la crescita e supportare l’innovazione dei processi produttivi della tua azienda utilizzando diversi strumenti utili per sostenere i necessari investimenti.  

PROGETTI SPECIALI

ReS On Network è costantemente impegnata in attività di ricerca e sviluppo nei settori delle Reti, Analisi delle Reti, Studio delle Infrastrutture, Energia, Energia da Fonti Rinnovabili, Ambiente, Big Data, Analisi dei Dati, Social Network, Web Analysis, Analisi e Studio delle Scienze Sociali.

+

Next stop

LA SCIENZA IN VALIGIA A OSTUNI E CISTERNINO 

Dal 24 al 25 settembre 2020
le registrazioni della terza stagione del Programma TV

+

FONDAZIONE MARGHERITA HACK

La Fondazione svolge la propria attività nella realizzazione di progetti scientifici e culturali che rispecchiano le idee, il ricordo, la grande personalità, la figura e la professionalità di Margherita Hack.

+

news

Il Riciclo Smart-Green Ecomondo

Cube

 

Ci proponiamo di applicare una ricerca scientifica direttamente all'industria, passando attraverso un sistema che vuole promuovere un “patto” economico connesso alle nuove costruzioni e alle riqualificazioni energetiche, secondo le sue direttive fondamentali del momento: produzione da fonti rinnovabili e promozione dell’efficienza energetica. Il punto cardine è produrre energia con materiali riciclati che diventano funzionali alle abitazioni (dalla casetta per attrezzi del giardino ai complementi d’arredo ecc.), che si sposano con le tecnologie più innovative. Dalla vernice fotovoltaica, agli orti verticali, ad alberi con celle di silicio. Durante il giorno questi arredi resteranno aperti, inglobando calore e luce solare; di sera le enormi celle di silicio degli alberi si chiuderanno, dando vita a suggestivi lampioni con graduale rilascio di calore, che verrà recuperato per la produzione di energia termica al fine di scaldare le abitazioni. Piccole antenne, che utilizzano le Reti intelligenti con algoritmo brevettato MSK, trasmetteranno energia senza fili, regoleranno l’intensità della diffusione della luce in base all'avvicinamento delle persone di notte, saranno on-demand e attiveranno alert di sicurezza. Ci saranno colonnine per le cariche di auto e bici elettriche e servizi derivanti dall'energia prodotta (bistrot, ristoranti e bar ad impatto zero). Un’area “grezza” diventerà nuovo epicentro di attenzione all’ecologia per i cittadini, attraverso comportamenti virtuosi e anti spreco. L’obiettivo è abbattere totalmente il consumo di energia attraverso queste superfici radianti, inserendo anche giardini pensili, sistemi di ventilazione a incremento delle naturali correnti d’aria, sistemi di raffreddamento a vapore, lastre rinfrescanti e pannelli con effetto oscurante e ombreggiamento delle facciate esterne. Sensori automatici attiveranno o meno caratteristiche e funzioni ad hoc, in correlazione con il flusso che si genererà. Quindi attivazione di un sistema ecologico smart-green, che ricicla le risorse naturali. Dal terreno uscirà una città del prossimo millennio con energia, acqua e gas a km 0.

L’abstract che hai appena letto ha vinto la poster session di Ecomondo 2016

Puoi visualizzare il paper scientifico di Marco Santarelli THE SMART-GREEN RECYCLING pubblicato sulla ricerca scientifica Environmental Engineering and Management Journal August 2017, Vol.16, No. 8, 1837-1842 cliccando qui.

 

Ambiente e energia: il futuro sensibile. Dalla resilienza alla intelligence di cose e persone

Marco santarelli

 

  

Resiliènza s. f. [der. di resiliente].1. Nella tecnologia dei materiali, la resistenza a rottura per sollecitazione dinamica, determinata con apposita prova d’urto: prova di r.; valore di r., il cui inverso è l’indice di fragilità. 2. Nella tecnologia dei filati e dei tessuti, l’attitudine di questi a riprendere, dopo una deformazione, l’aspetto originale. 3.In psicologia, la capacità di reagire di fronte a traumi, difficoltà. [cit. Enc. Treccani].

Ogni giorno sempre di più, questo termine, ci invade, prevale e convince. Ma siamo sicuri che nella gestione delle cose e dell’ambiente questo sia il termine adatto? Diciamo prima di tutto che se la prendiamo sotto il profilo di affrontare le situazioni in maniera elastica e adattarsi al cambiamento inteso come abitudini, allora possiamo confermare la vera utilità del termine. Ma se, come sta succedendo nel nostro amato Abruzzo post terremoto, nel Veneto, a Roma e in America in generale, lo utilizziamo sempre più come un unico pensiero per risolvere le questioni ambientali e disastri, allora possiamo dire tranquillamente che lo stesso termine non serve assolutamente a nulla!

Leggi tutto...

Questo sito utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza sul sito. Continuando la navigazione autorizzi l'uso dei cookie.