Intelligence and  Global Defence

Il Riciclo Smart-Green Ecomondo

Cube

 

Ci proponiamo di applicare una ricerca scientifica direttamente all'industria, passando attraverso un sistema che vuole promuovere un “patto” economico connesso alle nuove costruzioni e alle riqualificazioni energetiche, secondo le sue direttive fondamentali del momento: produzione da fonti rinnovabili e promozione dell’efficienza energetica. Il punto cardine è produrre energia con materiali riciclati che diventano funzionali alle abitazioni (dalla casetta per attrezzi del giardino ai complementi d’arredo ecc.), che si sposano con le tecnologie più innovative. Dalla vernice fotovoltaica, agli orti verticali, ad alberi con celle di silicio. Durante il giorno questi arredi resteranno aperti, inglobando calore e luce solare; di sera le enormi celle di silicio degli alberi si chiuderanno, dando vita a suggestivi lampioni con graduale rilascio di calore, che verrà recuperato per la produzione di energia termica al fine di scaldare le abitazioni. Piccole antenne, che utilizzano le Reti intelligenti con algoritmo brevettato MSK, trasmetteranno energia senza fili, regoleranno l’intensità della diffusione della luce in base all'avvicinamento delle persone di notte, saranno on-demand e attiveranno alert di sicurezza. Ci saranno colonnine per le cariche di auto e bici elettriche e servizi derivanti dall'energia prodotta (bistrot, ristoranti e bar ad impatto zero). Un’area “grezza” diventerà nuovo epicentro di attenzione all’ecologia per i cittadini, attraverso comportamenti virtuosi e anti spreco. L’obiettivo è abbattere totalmente il consumo di energia attraverso queste superfici radianti, inserendo anche giardini pensili, sistemi di ventilazione a incremento delle naturali correnti d’aria, sistemi di raffreddamento a vapore, lastre rinfrescanti e pannelli con effetto oscurante e ombreggiamento delle facciate esterne. Sensori automatici attiveranno o meno caratteristiche e funzioni ad hoc, in correlazione con il flusso che si genererà. Quindi attivazione di un sistema ecologico smart-green, che ricicla le risorse naturali. Dal terreno uscirà una città del prossimo millennio con energia, acqua e gas a km 0.

L’abstract che hai appena letto ha vinto la poster session di Ecomondo 2016

Puoi visualizzare il paper scientifico di Marco Santarelli THE SMART-GREEN RECYCLING pubblicato sulla ricerca scientifica Environmental Engineering and Management Journal August 2017, Vol.16, No. 8, 1837-1842 cliccando qui.

 

Isola delle Reti - Rassegna stampa 2017

Isola delle Reti - Rassegna Stampa 2017
E se il futuro fosse l’energia senza fili? In un mondo in cui cavi, elettrodotti, tubazioni scorrono sopra e sotto terra per soddisfare i nostri fabbisogni energetici, pensare a un’alternativa wireless colpisce positivamente. Ma è solo un’idea, un’ipotesi possibile o qualcosa di più?

Lo studio di un team di ricercatori guidati da Marco Santarelli, direttore scientifico di Res On Network

Isola delle reti - Leggi la Rassegna stampa 2017

 

Rovigo - presentazione progetto La Scienza in Valigia

Giovedì 14 dicembre 2017 c/o l'Accademia dei Concordi di Rovigo, il nostro direttore Marco Santarelli presenterà il progetto "La Scienza in Valigia" e ritirerà il riconoscimento di socia onoraria che l’ente culturale presieduto da Enrico Zerbinati aveva assegnato alla Hack nel 2012.

 
La Scienza in Valigia Rovigo

 

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Ambiente e energia: il futuro sensibile. Dalla resilienza alla intelligence di cose e persone

Marco santarelli

 

  

Resiliènza s. f. [der. di resiliente].1. Nella tecnologia dei materiali, la resistenza a rottura per sollecitazione dinamica, determinata con apposita prova d’urto: prova di r.; valore di r., il cui inverso è l’indice di fragilità. 2. Nella tecnologia dei filati e dei tessuti, l’attitudine di questi a riprendere, dopo una deformazione, l’aspetto originale. 3.In psicologia, la capacità di reagire di fronte a traumi, difficoltà. [cit. Enc. Treccani].

Ogni giorno sempre di più, questo termine, ci invade, prevale e convince. Ma siamo sicuri che nella gestione delle cose e dell’ambiente questo sia il termine adatto? Diciamo prima di tutto che se la prendiamo sotto il profilo di affrontare le situazioni in maniera elastica e adattarsi al cambiamento inteso come abitudini, allora possiamo confermare la vera utilità del termine. Ma se, come sta succedendo nel nostro amato Abruzzo post terremoto, nel Veneto, a Roma e in America in generale, lo utilizziamo sempre più come un unico pensiero per risolvere le questioni ambientali e disastri, allora possiamo dire tranquillamente che lo stesso termine non serve assolutamente a nulla!

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