Intelligence and  Global Defence

Ambiente e energia: il futuro sensibile. Dalla resilienza alla intelligence di cose e persone

Marco santarelli

 

  

Resiliènza s. f. [der. di resiliente].1. Nella tecnologia dei materiali, la resistenza a rottura per sollecitazione dinamica, determinata con apposita prova d’urto: prova di r.; valore di r., il cui inverso è l’indice di fragilità. 2. Nella tecnologia dei filati e dei tessuti, l’attitudine di questi a riprendere, dopo una deformazione, l’aspetto originale. 3.In psicologia, la capacità di reagire di fronte a traumi, difficoltà. [cit. Enc. Treccani].

Ogni giorno sempre di più, questo termine, ci invade, prevale e convince. Ma siamo sicuri che nella gestione delle cose e dell’ambiente questo sia il termine adatto? Diciamo prima di tutto che se la prendiamo sotto il profilo di affrontare le situazioni in maniera elastica e adattarsi al cambiamento inteso come abitudini, allora possiamo confermare la vera utilità del termine. Ma se, come sta succedendo nel nostro amato Abruzzo post terremoto, nel Veneto, a Roma e in America in generale, lo utilizziamo sempre più come un unico pensiero per risolvere le questioni ambientali e disastri, allora possiamo dire tranquillamente che lo stesso termine non serve assolutamente a nulla!

Leggi tutto...

THE SUSTAINABLE WASTE

Our aim is to recycle all waste materials from agricultural holdings, in particular wine and oil wastes through an innovative integrated gasification-ORC cycle (organic Rankine cycle), exploiting recent innovations in the field of thermal fluids and materials, combining with these ones scientific skills and capabilities of innovation in the framework of a system with greater efficiency, with an aerobic hybrid cycle. The objective of the project is to investigate the actual potential (yields, emissions, filtration capacity, nature of ashes according to biofuels) of thermal and electrical cogeneration based on the integration of a fluid-bed gasification, a boiler and a RCE unit. With the RCE cycle, organic thermal fluids allow better efficiencies than water cycle in a turbine both full and partial load and the RCE combined with micro cogeneration

systems is cheaper than water: it allows the expansion of the vapor in its saturated and overheated state, without any damage to the turbine due to erosion.

The thermoelectric cogeneration cycle starts from noble and less noble biofuels and transforms biological different residues, which currently represent a potential environmental and economic problem that we can solve for energy purposes. The recovery and energy enhancement of wine and olive-oil chain wastes permits the transformation of scrap materials into energy products, allowing the production of renewable energy without the use of agricultural land for energy purposes, creating the so-called smart grid. The system, which generates an interaction with the Rankine cycle, uses the division of Organic and inorganic substance, delineing also an ad hoc line for water, with the exploitation of the cycle, bringing the substances to high molecular weights and generating a working fluid that modifies the substance first for established purposes. The jumps are of enthalpy nature and recover processes and generate biomass cogeneration.

Author

Marco Santarelli

 

Le mappe geografiche dell’energia. Risorse e scelte globali

Energia e ambiente nelle prospettive globali. Interazioni (strategiche e non) tra scelte di nazioni, scienza e persone. Non sempre la scelta ecologica è la più gradita, sia per business che per ignoranza

mappe geografiche energetiche

Lo sviluppo industriale, sociale ed economico di un paese è direttamente proporzionale alle possibilità di produzione, distribuzione di vari settori. Quello più cartina di tornasole è l’energia. Questo discorso ormai non riguarda, come abbiamo visto anche dalla ultima COP, quella n.22 di Marrakesh, un singolo paese, ma tiene stretto in maniera sempre più forte il legame tra più stati che condividono, almeno sulla carta, Piani energetici nazionali, politica e sicurezza internazionale. In questo scenario, gli Stati da una parte devono capire come diventare indipendenti energicamente, dall’altra come aumentare, a volte con mal di pancia, la consapevolezza che il legame con gli altri stati sia sempre più saldo e necessario in tale direzione.

Leggi tutto...

Questo sito utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza sul sito. Continuando la navigazione autorizzi l'uso dei cookie.