Decreto Cura Italia: una guida pratica

 

gazzetta ufficiale italiana

 

Il presidente della Repubblica Mattarella, questa mattina, ha firmato il Decreto Legislativo “Cura Italia” realizzato dal Governo per permettere a tutti di affrontare questa situazione di crisi nazionale: vengono emanate una serie di agevolazioni per privati e aziende per uno stanziamento complessivo di 25 miliardi di euro.

 

Analizziamo brevemente le misure previste.

 

FISCO:

SOSPENSIONE DEI VERSAMENTI E DEI TERMINI DEGLI ADEMPIMENTI

CREDITI D’IMPOSTA PER BOTTEGHE E NEGOZI

CREDITI D’IMPOSTA PER SANIFICAZIONE AMBIENTI DI LAVORO

 

Ciò vuol dire che, fino al 31 maggio 2020, siamo esentati dal pagamento dei contributi e di altri versamenti di carattere fiscale: non bisognerà versare Iva, ritenute dei lavoratori anche autonomi, accise, contributi Inps e Inail. Per le botteghe e i negozi, invece, il credito d’imposta è ridotto del 60% rispetto al canone di locazione previsto per il mese di marzo. Per garantire che tutti gli ambienti di lavoro, anche non aperti al pubblico, siano correttamente sanificati è previsto un credito d’imposta fino a un massimo di 20.000 euro per le spese relative all’igienizzazione.

Importante ricordare che il Decreto prevede un congelamento dei pagamenti fino al 20 marzo, mentre per soggetti con ricavi inferiori ai 2 milioni di euro la proroga è valida fino al 31 maggio. Lo stesso vale per le imprese maggiormente colpite come quelle che operano nel settore del turismo, della ristorazione, nell’organizzazione di corsi ed eventi e trasporto merci.

 

AMMORTIZZATORI SOCIALI:

NUOVO TRATTAMENTO CASSA INTEGRAZIONE ORDINARIO

NUOVA CASSA INTEGRAZIONE IN DEROGA

INDENNITÀ PROFESSIONISTI, COCOCO, LAV. AGRICOLI E DELLO SPETTACOLO

 

La sezione degli Ammortizzatori Sociali prevede una serie di misure riguardanti la Cassa Integrazione. 

I lavoratori dipendenti tutelati già in precedenza da sostegni al reddito in caso di sospensione o riduzione del lavoro “per eventi riconducibili all’emergenza epidemologica da Covid-19” avranno diritto alla Cassa Integrazione Ordinaria. In questo senso, l’accesso alla Cassa Integrazione è stato semplificato e la domanda dovrà essere presentata entro la fine del quarto mese successivo a quello in cui è iniziata la riduzione o sospensione delle attività.

Chi è escluso da questa tipologia, può usufruire della Cassa Integrazione in deroga (il provvedimento riguarda anche le aziende con meno di 5 dipendenti). Escluso da queste misure solo il lavoro domestico, per cui è prevista la proroga del pagamento dei contributi al 6 giugno.

È prevista anche la Cassa Integrazione Straordinaria, della durata di 9 settimane, che riguarda lavoratori e microimprese che non hanno i requisiti per ottenere gli altri ammortizzatori sociali.

 

LAVORO E PREVIDENZA SOCIALE:

LAVORO AGILE

CONGEDO E INDENNITÀ PER I LAVORATORI DIPENDENTI DEL SETTORE PRIVATO

PERMESSI RETRIBUITI L. 104/1992

PREMIO LAVORATORI DIPENDENTI

CONGEDO E INDENNITÀ PER I LAVORATORI DIPENDENTI DEL SETTORE PUBBLICO, NONCHÉ DEL SETTORE SANITARIO PRIVATO ACCREDITATO

SORVEGLIANZA ATTIVA DEI LAVORATORI DEL SETTORE PRIVATO

PROROGA TERMINI DECADENZIALI DI PREVIDENZA E ASSSISTENZA

 

Questa sezione del Decreto prevede misure di agevolazione per i lavoratori. Vengono congelati i licenziamenti dal 23 febbraio in poi; sono previste misure speciali per i dipendenti nel settore del turismo e dello spettacolo; i dipendenti con figli sotto i 12 anni hanno il diritto a voucher babysitter di circa 600 euro o di un congedo parentale di 15 giorni (con il 50% della retribuzione ordinaria); la quarantena viene considerata come un’assenza per malattia, quindi pagata in egual modo. I soggetti aventi partita Iva, i lavoratori autonomi, i co.co.co, i lavoratori stagionali del settore turismo e degli stabilimenti termali, gli operai agricoli a tempo determinato e i lavoratori dello spettacolo riceveranno un’indennità una tantum di 600 euro. La Legge 104 aumenta i permessi retribuiti da 3 a 15 giorni e i soggetti più fragili in termini di contagio – disabili, pazienti oncologici e immunodepressi – potranno assentarsi dal lavoro fino ad aprile e considerati come se fossero stati ricoverati in ospedale.

 

IMPRESE: MISURE STRAORDINARIE:

REQUISIZIONI

FONDI ALLE IMPRESE PER PRODURRE MASCHERINE

MISURE DI SOSTEGNO ALLE PMI

FONDO DI GARANZIA CENTRALE PMI

SUPPORTO ALLA LIQUIDITA’ DELLE IMPRESE

MISURE FINANIZARIE DI SOSTEGNO

FONDO MADE IN ITALY

 

Sono stati stanziati quasi 3 miliardi per sostenere le imprese, garantendo il loro rilancio dopo questa emergenza. Nove settimane di integrazione salariale per chi sta perdendo il lavoro. Infine, è previsto il Fondo Made in Italy: 150 milioni di euro per la tutela delle eccellenze italiane e del marchio “made in Italy”.

 

ENTI LOCALI:

SOSPENSIONE MUTUI REGIONI E ENTI LOCALI

SEDUTE IN VIDEOCONFERENZA DEI CONSIGLI E DELLE GIUNTE

 

600 milioni di euro per gli enti locali. Sospesi i mutui per le regioni. Sospesi i pagamenti delle quote capitale in scadenza per i comuni.

 

Con la collaborazione di Giancarlo Narcisi

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