CORONAVIRUS: L'EVOLUZIONE DELL'EMERGENZA - AMERICA

Ogni settimana un'analisi dell'evoluzione della pandemia di Covid-19 sulla base dei report giornalieri pubblicati da Intelligence Fusion, con un focus sulla situazione italiana e la mappa fornita dalla John Hopkins University sulla situazione globale in tempo reale.

Oggi vi proponiamo la situazione dell'America del Nord, Centrale e del Sud analizzando i cambiamenti avvenuti dallo scoppio dell'epidemia fino alla metà del mese di aprile: decisioni governative, sanità, rivolte.

john hopkins 6

 

La mappa interattiva realizzata dalla John Hopkins University mostra ogni giorno, con un aggiornamento in tempo reale, il totale dei casi positivi suddivisi per paesi; il totale dei decessi e dei guariti; il totale dei tamponi effettuati e un grafico con l'andamento giornaliero.

La trovate qui.

FOCUS ITALIA

Notizie dal Ministero della Salute

Covid-19, i casi in Italia il 5 maggio

NORD AMERICA

nord america

24 marzo 2020

  • L’ordine di rimanere in casa è stato imposto in diversi stati. Questa decisione limita i movimenti dei cittadini a quelli necessari e dureranno fino al 6 aprile, mentre altre restrizioni fino al 15 maggio.

26 marzo 2020

  • Il Pentagono sta installando ospedali da campo a New York e Seattle.
  • Il bilancio di morti negli Stati Uniti ha superato i 1.000 nelle ultime 24 ore.
  • Grosse perdite di lavoro causate dal Covid19 in Canada inclusi impiegati delle compagnie aree e del governo, inoltre tutti i parchi nazionali sono chiusi. Un record di 3.3 milioni di persone iscritta nelle liste di disoccupazione nell’ultima settimana.

30 marzo 2020

  • Un centro convegni a Manhattan è stato riconvertito per trattare i pazienti infetti.
  • Una donna è stata picchiata a morte per non aver rispettato la distanza sociale a Brooklyn.

Sebbene le fonti dicano che l’aggressione fosse immotivata, il paziente psichiatrico afferma che ha commesso il crimine perché la donna non manteneva le giuste distanze.

  • Chi viola la distanza sociale a New York verrà multato. La misura è applicata per ridurre la diffusione del Covid19. Le multe andranno dai 250 ai 500 dollari.
  • Sono stati installati dei posti di blocco nel confine tra US e Canada in Quebec.

1 aprile 2020

  • A Vinalhaven, in Usa, i cittadini armati hanno bloccato un viale per costringere le persone a rimanere in quarantena: hanno tagliato un albero per bloccare l’ingresso di una casa.
  • A St. Petersburg, le misure di isolamento sono state rafforzate. È possibile uscire di casa solo in caso di emergenze, condizioni di vita o di morte e per lavoro.
  • Due persone sono state multate per aver gestito uno stand di mascherine illegale al McLean Park, a Port Coquitlam in Canada.

6 aprile 2020

  • La Mueller Dairy Farm, Greenlaf ha buttato 56 litri di latte. Un allevatore del Wisconsin ha affermato di essere stato costretto a buttare 56 litri di latte perché nessuno lo compra ed è preoccupato che la pandemia stia impedendo agli allevatori di consegnare il proprio latte ai rivenditori.
  • Sono impiegati 1.100 dottori militari per aiutare i pazienti malati di Covid19 a New York. La maggior parte di loro lavorerà al Jacob Javits Convention Center a Manhattan, che è stato riqualificato come centro per il trattamento dei contagiati. Gli altri verranno spediti in 11 ospedali nella città.
  • Alcuni adolescenti hanno aggredito una donna asiatica colpendola alla testa con un ombrello su un autobus nel Bronx, accusandola di aver causato il Coronavirus.

8 aprile 2020

  • Alcune proteste in macchina si sono svolte negli Stati Uniti, per evitare assembramenti. Alcuni protestanti si sono riuniti in questa modalità davanti al Dipartimento della Salute a Madison, Wisconsin, per chiedere di rinviare le elezioni primarie durante la pandemia.
  • Una guardia di sicurezza del Walmart di Sherbrooke, in Quebec, è rimasta ferita dopo essere stata investita da una coppia frustrata dalle misure di sicurezza del supermercato, come per esempio l’obbligo di fare la spesa una persona per auto/famiglia. Sono stati arrestati.

10 aprile 2020

  • Circa 70 persone hanno protestato durante l’aggiornamento quotidiano del Governatore DeWine a Columbus. I protestanti erano contrari all’ordine del Governatore di restare in casa e delle altre restrizioni, soprattutto a causa dell’impatto sul lavoro.
  • Alcuni manifestanti si sono riuniti al North Center a Casper in Wyoming per protestare contreo le misure messe in atto per contrastare il Covid-19. La protesta è stata organizzata dalla Wyoming Campaign for Liberty perché le misure sono considerate come abuso di potere.
  • Dei dipendenti di McDonald in diversi locali degli Stati Uniti hanno organizzato uno sciopero per chiedere un’indennità di rischio e attrezzature di protezione contro il Covid-19.

 

AMERICA CENTRALE E DEL SUD

AMERICA CENTRALE DELSUD

24 marzo 2020

  • Città del Messico ha implementato nuove misure di contenimento, inclusa la chiusura di musei, palestre, cinema, teatri e tutte le strutture pubbliche e private con più di 50 dipendenti.
  • Il Belize ha confermato il suo primo caso e tutta l’America Latina sta registrando almeno un caso.
  • Le proteste continuano a Rio de Janeiro e San Paolo per denunciare le misure prese dal Presidente Bolsonaro contro il virus. Le proteste consistono nello sbattere pentole contro le loro finestre ogni giorno.

26 marzo 2020

  • La polizia ha chiuso una fabbrica di gel disinfettanti illegale nell’area di Mesquita nello stato di Rio de Janeiro. Un numero di bottiglie vuote e sostanze chimiche è stato sigillato. Nessun arresto.
  • I casi di sciacallaggio aumentano, con incidenti recenti avvenuti in Messico, Brasile e Colombia.
  • Sono stati scoperti dei gruppi Facebook che chiedevano di svolgere attività di sciacallaggio in diverse città.

30 marzo 2020

  • Ci sono state delle proteste a Rio de Janeiro contro il Presidente Bolsonaro.
  • Otto persone sono state arrestate per la produzione e la vendita di gel disinfettante contraffatto a Las Piedras in Uruguay.

1 aprile 2020

  • I cittadini di Riberalta, in Bolivia, hanno infranto la quarantena e hanno marciato fino all’ufficio del sindaco per chiedere cibo e misure più flessibili, poiché non hanno più risorse per comprare cibo in quanto non possono lavorare.
  • È stato emanato un protocollo in Argentina tra il governo e le farmacie, per cui le donne che sono vittime di violenza di genere a casa durante la quarantena possono andare nella loro farmacia di quartiere o chiamare chiedendo una maschera facciale rossa per avvisare discretamente le autorità.
  • Questa settimana e la scorsa, lo staff medico di diversi ospedali in Messico hanno protestato per ottenere materiale medico adeguato.

6 aprile 2020

  • Nella prigione di Puente Alto, nella regione metropolitana di Santiago, i detenuti hanno organizzato una rivolta per la mancanza di norme sanitarie durante la pandemia. Almeno quattro di loro sono risultati positivi al Covid19.
  • Un uomo è stato arrestato a Colon, nella provincia di Buenos Aires, perché stava incitando su Facebook il saccheggio di alcuni negozi durante la quarantena.

8 aprile 2020

  • A Valledupar, in Colombia, tre poliziotti sono stati aggrediti da diverse persone mentre cercavano di far rispettare le misure adottate per la quarantena.
  • I residenti di El Derrumbado, Honduras, che stavano bloccando l’ingresso del villaggio per evitare la diffusione del Covid19, hanno fatto fuoco e ferito 5 persone che cercavano di entrare.

10 aprile 2020

  • Lavoratori del servizio sanitario hanno protestato fuori dall’Ospedale ISSSTE di Cancun, Messico per chiedere adeguate attrezzature di protezione per il trattamento dei pazienti Covid-19. Altre proteste simili si sono verificate in Messico nelle scorse settimane.
  • Le infermiere del General Hospital di Cancun, Messico hanno accusato il direttore di tenere per sé le donazioni di materiale protettivo per poi rivenderle.
  • Lavoratori sanitari dell’Ospedale Bicentenario 48 a Città del Messico sono stati aggrediti da 6 membri della famiglia di un paziente Covid-19 perché gli avevano impedito di infrangere la quarantena.
  • 22 dottori si sono licenziati dalla clinica San Jose de Torices a Cartagena, Colombia per mancanza di attrezzature protettive per assistere i pazienti Covid-19.

 

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