Direttiva NIS 2: obiettivi e soggetti coinvolti - Cybersecurity360

La Direttiva NIS, Direttiva 2016/1148 sulla sicurezza delle reti e dei sistemi informativi, recepita nel nostro ordinamento attraverso il decreto legislativo 18 maggio 2018, n. 65, anche detto “decreto legislativo NIS”, in vigore dal 24 giugno 2018, è stata aggiornata in seguito alla digital transformation, alla pandemia Covid-19 e al nuovo contesto in cui viviamo, in particolare per quanto concerne l’IoT, il 5G e le reti mobili di futura generazione.

L'Europa ha recentemente raggiunto un accordo, vediamo quale nell'articolo del direttore scientifico Marco Santarelli per Cybersecurity360

Direttiva NIS 2

La direttiva NIS 2 è diretta a chi opera in ambiti strategici, ossia pubbliche amministrazioni, service provider pubblici di comunicazione elettronica, provider di servizi digitali, fornitori del trattamento delle acque reflue e la gestione dei rifiuti, nella fabbricazione di prodotti essenziali, servizi postali e di corriere, nel settore sanitario. Tra gli obiettivi principali spicca sicuramente una maggiore rigidità dei requisiti di sicurezza per le aziende, maggiore sicurezza della supply chain e delle relazioni con i fornitori, responsabilità dei vertici delle organizzazioni in caso di condotte omissive rispetto agli obblighi in materia di cybersecurity, semplificazione degli obblighi di notifica, maggiore rigorosità delle misure di vigilanza per le autorità nazionali, obblighi di esecuzione severi, sistemi sanzionatori comuni tra gli Stati.

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