I cambiamenti nel mondo dell'energia sono collegati sempre più allo sviluppo digitale, tant'è che si parla di digital transformation dell'energia o energia 4.0.

I cambiamenti nel mondo dell'energia sono collegati sempre più allo sviluppo digitale, tant'è che si parla di digital transformation dell'energia o energia 4.0.


“Abbiamo una grande urgenza di una nuova classe di intellettuali, che connettano e coordinino le varie discipline in un’ottica in cui le specializzazioni siano complementari".

"Viviamo in una palude: in superficie ci mostriamo tutti bellissimi e ordinati, ma sotto siamo ingessati perché mancano gli strumenti per capire come sta cambiando la nostra realtà"
L'intervista del nostro direttore scientifico Marco Santarelli per Green Carpet andata in onda ieri sera. Riflessioni sulla comunicazione, sulla sostenibilità nel mondo dell'Internet of Things e di Security by design.
L'intervista completa qui.
2 marzo 2020
L'articolo del nostro direttore scientifico Marco Santarelli su Energyup.tech.
Le loro competenze però sono differenti: il primo può effettuare la diagnosi energetica, il secondo studia la gestione dell’energia per aziende e enti pubblici

Linee guida sulla sicurezza museale, ovvero, “Security guidelines for museums and showrooms” No 5:2012 S redatte dalla CFPA-E, la Confederazione Europea delle Associazioni di Fire Safety, Security & Natural Hazards, mai come oggi possono considerarsi un prezioso riferimento per tutti i professionisti che si occupano della sicurezza del patrimonio museale in ambito istituzionale, aziendale, privato ed assicurativo.
Le Linee Guida della CFPA-E sulla Sicurezza Museale hanno difatti recentemente ricevuto il prestigioso “endorsement” da parte della Insurance Europe, la Federazione delle Associazioni Nazionali degli Compagnie di Assicurazione all’interno dell’Unione Europea, divenendo pertanto un importante standard tecnico di riferimento condiviso dal mondo assicurativo all’interno dell’EU.
L'intervista a William Nonnis, uno dei più autorevoli esperti italiani in materia di comunità, sicurezza e trasparenza nel digitale

Articolo scritto dal nostro direttore Marco Santarelli per la rubrica "La vite di Archimede" del quotidiano La Città.

La panchina intelligente è parte del nostro progetto «Isola delle Reti» avviato sull’Isola dei Pescatori con la collaborazione del Comune di Stresa
Isola delle reti - Leggi la Rassegna stampa 2019
Il 5Gcambierà completamente il nostro modo di comunicare, lavorare, gestire le cose e vivere quotidianamente, ma sta già avendo importanti ripercussioni a livello geopolitico. Ultima conferma, nel rapporto conclusivo dell’indagine sulla sicurezza delle telecomunicazioni il Copasir (Comitato parlamentare per la sicurezza della repubblica), dopo mesi di indagini, afferma che le aziende cinesi nel 5G sono un reale pericolo per la sicurezza nazionale. Bisogna, continua il Comitato, “seriamente prendere in considerazione un innalzamento degli standard di sicurezza idonei per accedere all’implementazione di tali infrastrutture” e invita gli addetti a maggiori attenzioni e non esclude la possibilità di eliminare “le aziende cinesi dalla attività di fornitura di tecnologia per le reti 5G”.
Cina e Usa sempre più contrapposte sul fronte tecnologico, continuano a studiare le rispettive mosse, ben consapevoli si essere i due padroni dello scacchiere geopolitico mondiale.
E sembra davvero una partita a scacchi, se consideriamo le continue proroghe – l’ultima nei giorni scorsi – con cui gli USA danno ulteriore respiro a Huawei (e ai suoi clienti, che ne vogliono usare le tecnologie).
Sullo sfondo le preoccupazioni crescenti della presidenza Usa per la corsa cinese verso la supremazia nel 5G, per un concetto di smart city declinato al massimo controllo della popolazione e – soprattutto – col consenso della popolazione nonché per una politica economica sviluppata ai danni di Usa e Europa e basata sullo spionaggio non solo industriale.
Uno scenario, insomma, molto ricco e variegato quello nel quale va a inserirsi la questione sollevata nei giorni scorsi da Angelo Marcello Cardani, Presidente dell’Autorità Garante per le Comunicazioni (Agcom), che definito quello della sicurezza e affidabilità tra reti esistenti, operatori e fornitori “un problema sostanzialmente insolubile: bisogna solo scegliere se essere spiati, tra virgolette, dai Cinesi o dagli Americani, questo per quanto riguarda i sistemi che sono assai complessi”.