Perimetro cibernetico italiano, tre priorità per il nuovo Governo - Agenda Digitale

Perimetro cibernetico su Agenda digitale
Il nuovo Governo non deve abbassare la guardia sui temi della sicurezza delle reti e della difesa nazionale: occorre, anzi, portare a concretezza idee fondamentali prodotte dal governo precedente, in primis il Perimetro di Sicurezza Nazionale Cibernetica. Ecco perché è della massima importanza

Sono stati due mesi piuttosto convulsi per il campo della sicurezza, tra nuovo Perimetro di Sicurezza Nazionale Cibernetica appena approvato da parte del Consiglio dei Ministri, la mancata conversione in legge del Golden Power – poi recuperato nel decreto del Perimetro; approvazione del DL Sicurezza (il 5 agosto 2019 il Senato ha approvato definitivamente, nel testo licenziato dalla Camera, il disegno di legge di conversione del decreto-legge n. 53 del 2019, che reca disposizioni urgenti in materia di ordine e sicurezza pubblica).

Mesi convulsi, dicevamo. Ma anche confusi, dato che è ancora poco chiara la governance dei vari tasselli – tra il Dis e il nuovo dipartimento trasformazione digitale che nasce a gennaio 2020, mentre all’Agid sembrano sottratte le competenze di sicurezza e ancora non si vede il tanto atteso Dpcm sul Csirt (che aspetta quindi ancora l’operatività).

Ma andiamo oltre questi tasselli che, se visti troppo da vicino – rischio molto comune in Italia, invischiata da sempre in guerre di competenze – possono farci perdere la vista d’insieme. L’obiettivo ultimo.

Partiamo dal presupposto che al di là della “quaestio politica”, da cui non si può comunque prescindere, l’attenzione della nostra governance verso concetti come sicurezza e difesa nazionale non può abbassarsi né rallentare o fermarsi e perdere il treno del resto del mondo che giudica questi temi centrali per la vita sociale ed economica dei paesi e delle persone. A tal punto ci auguriamo di iniziare a parlare di “gestione ottimale”, mentre si decidono le sorti del Paese, di questi concetti e portare a concretezza idee fondamentali prodotte dal governo precedente.

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Arresto manager russo a Napoli: E’ controspionaggio culturale - ofcs.report

Arrestato manager russo su ofcs.report

Arresto a Napoli di Aleksandr Korshunov, manager russo, é un esempio di  controspionaggio culturale.

Mentre la nostra attenzione era tutta proietta verso la nuova squadra per il governo italiano, è arrivata la notizia dell’arresto a Napoli di Aleksandr Korshunov, 57 anni, manager russo. Sin qui sembra una storia costruita ad hoc con titoli di spionaggio da film. Ma la cosa che è sfuggita a molti è stato da una parte l’utilizzo del termine “spia” nei vari articoli usciti  e dell’altra come le parole di Putin siano arrivate puntuali  e veloci celando una fuga di notizie senza precedenti. Soprattutto in Russia. “Arresto è un atto sleale”, dice lo zar russo nei confronti degli Usa che ha ratificato attraverso l’Interpol.

Analizziamo velocemente l’accaduto. Pare che Aleksandr si sia “meritato” il termine spia perché si creda abbia violato, rubato, copiato o trasmesso un segreto industriale  (non rispondendo a nessun NDA o formula di riservatezza) che riguardava documenti di proprietà della General Electric per arricchire il programma russo PD-14, ovvero la creazione di un motore per l’aereo russo di medio raggio MC-S 21. Questo atto ha destato scalpore tale che gli Usa hanno passato l’ok all’Interpol che a sua volta ha definito tale arresto come “Classificato in Red Notice”, ovvero “Avviso Rosso”. Cioè, l’arresto è partito poiché rappresenta un pericolo per la reale possibilità che il russo potesse trasmettere le informazione al proprio  paese trapassando tutti gli accordi internazionali su temi come brevetti e segreti industriali. Pertanto l’avviso diventa rosso perché tale possibilità è molto alta. L’Interpol condivide l’avviso e passa le informazioni a tutte le forze dell’ordine del mondo. In parole semplici si sono mosse, non so quante persone, per cercare il luogo in Italia dove si trovava la spia russa con la moglie per arrestarlo.

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Avanti Madama - Radiobianconera 06/08/2019

Radio bianconeraFitta rete di passaggi, pochi secondi per spostare la palla da un punto a ad un punto b e attenzione alla mentalità. Insomma un misto di fisica, filosofia, nuove tecnologie con droni e leadership: il calcio di Sarri tra creatività e digital innovation.

L’intervista del nostro direttore Marco Santarelli, alla Radio sulla rete tattica del mister.

ASCOLTA L'INTERVISTA DI MARCO SANTARELLI

 

Da Leonardo a Margherita Hack, per la Bauhaus e Bruno Munari

Il nostro Direttore Marco Santarelli, Direttore Scientifico della Fondazione Margherita Hack e docente e Capo del Dipartimento “Scienze dell’uomo e sociali” dell’accademia Poliarte, è intervenuto come relatore per parlare di scienza creativa al secondo dei dieci eventi della rassegna “Da Leonardo a Margherita Hack, per la Bauhaus e Bruno Munari” dal titolo “Design, usi e costumi” organizzato da Poliarte, tenutosi nella serata di ieri.

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Infrastrutture critiche, ecco le nuove sfide per l’intelligence - Agenda Digitale

Infrastrutture critiche su Agenda digitale
In un mondo sempre più connesso si prospettano nuove frontiere per la sicurezza degli apparati strategici di un Paese. Più centrale il ruolo della data science nell'assicurare un approccio “olistico” che vede affiancati sistemi human e machine driven. Un’analisi delle forze in campo

a digital transformation consegna sempre più alla cybersecurity il compito di proteggere le Infrastrutture critiche. Nel contesto dell’intelligence lo studio dei fenomeni si basa su tre macro sistemi: scenari e contesti internazionali, analisi e attenzione su fenomeni di data driven, analisi sui cosiddetti fenomeni sociali.

Il primo macro sistema riguarda il mondo della geopolitica e gli equilibri tra le nazioni; il secondo tratta dei fenomeni “invisibili”, come le minacce cyber, i blackout, gli attacchi terroristici, i brevetti non conosciuti e le ricerche scientifiche eccellenti e altamente impattanti nell’ambito della difesa; il terzo si occupa di indagini sui bisogni primari di una società (energia, acqua, cibo, socializzazione, etc.), e come questi bisogni vengono manipolati, diventando oggetto di attacchi criminali, dalla frode fiscale alla corruzione nell’ambito climatico ed energetico.

In campo scientifico questi tre macro sistemi, presi nel loro insieme, hanno un nome: Infrastrutture Critiche, o meglio Infrastrutture riconosciute come primarie. Oggi uno studio di intelligence non può fare a meno dell’analisi dei fenomeni che rappresentano tali infrastrutture, ponendosi l’obiettivo di capire le relazioni e le interrelazioni di tali fenomeni in determinati contesti.

Facciamo un esempio: se per lo scenario globale si analizza la guerra in Siria, non si può non correlarla al coinvolgimento degli altri Stati (in che modo e perché) dal punto di vista economico, politico e giuridico. Una sorta di approfondimento sul fenomeno e come tale fenomeno viene inteso nella relazione tra le parti.

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Cyber sicurezza, verso la strategia nazionale: tutti i nodi e le priorita’ da affrontare - Agenda Digitale

Cyber sicurezza su Agenda digitale

Tutti gli aspetti da mettere a fuoco nella strategia nazionale di sicurezza cibernetica che il Dipartimento delle informazioni per la sicurezza sta mettendo a punto, a corredo della direttiva NIS: dalla necessità di una risposta immediata, allo studio della scalabilità del fenomeno e all’importanza dell’analisi predittiva

ella stesura della strategia nazionale di sicurezza cibernetica, lo Stato deve prevedere la presenza delle Autorità competenti in materia di Network and Information Security sempre in prima linea, cioè dentro le aziende, dentro le PA, innalzando così il livello di attenzione per attivare in real time le procedure per il contrasto e la prevenzione senza attendere la notifica.

Emerge questa esigenza mentre si annuncia la prossima pubblicazione delle linee guida del Dis sulla gestione dei rischi e la prevenzione, mitigazione e notifica degli incidenti ex direttiva Nis.

Bisogna, insomma, poter intervenire ed essere subito operativi, senza ulteriori strati di comunicazione dopo un attacco e puntare non più tanto sulla resilienza ma sulla analisi predittiva, sulla prevenzione più che sul mitigamento dei danni.

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“Le nuove Frontiere del digitale Blockchain e Intelligenza artificiale per la tutela della filiera e lo sviluppo smart dell’agrifood”. Parola ai Relatori - Simonariccio.it

Conferenza Confindustria Sicilia

– SECURITY INTELLIGENCE – Marco Santarelli 

Continuiamo la zona “Calda” per quanto concerne un altro argomento importante trattato nei giorni del 6 e 7 giugno scorsi, prima a Catania presso il Mercati Agro-Alimentari Sicilia SCPA e poi a Palermo presso Sicindustria, dove si è parlato di “Le nuove Frontiere del digitale Blockchain e Intelligenza artificiale per la tutela della filiera e lo sviluppo smart dell’agrifood”.

Ricordiamo sempre che ad entrambi i convegni abbiamo parlato di digital transformationcambio culturale, un cambio importante necessario per sviluppare opportunità di business, dei suoi impatti nel comparto agro-alimentare, Al e Machine Learning, IoT, di blockchain, di product identity, di comunicazione digitale e di security intelligence.

Proprio di Security Intelligence parliamo con l’esperto.

Marco Santarelli in SiciliaMarco Santarelli

Capo Dipartimento Scienze dell’Uomo e Sociali presso PoliArte – Politecnico delle Arti di Ancona e Direttore Laboratorio Complessità, Comunicazione ed Intelligence nei sistemi sociali.

Oggi i dati viaggiano ad una velocità tale che questo comporta vulnerabilità e problemi per la loro sicurezza. In ambiti come FOOD e CYBER bisogna dotarsi di sistemi di security che mirano a proteggere sistemi di comunicazione per garantirne la non violabilità e la trasparenza.

L’occasione è storica ed è un modo per unire finalmente insegnamenti di tipo trasversale, generare percorsi tra scienze umane e scienze naturali e fisiche. Insieme ad esperti del settore stiamo promuovendo convegni ed incontri per mettere insieme la soluzione delle criticità e dei rischi sistemici propri delle infrastrutture critiche attraverso percorsi di cibernetica, teoria dell’informazione ed Intelligence applicata a sistemi internazionali.

Tutto questo per cercare, con algoritmi e intelligenza artificiale, di definire meglio situazioni di crisi e prevenirle in maniera più efficace.

Studiare, mappareraccogliere daticapire cosa sono i dati e cosa è la rete. Chi si occupa di business intelligenceintelligenceintelligence ambientaleblockchaindigital innovation e chi lavora nel settore dell’acquisizione dei dati, la loro gestioneintegrazione e elaborazione, deve portare avanti una concreta analisi che vada a confrontare i risultati ottenuti con altre serie di dati provenienti da fonti diverse, a prescindere dal settore, e capire come si utilizzano i dati per il rispetto della trasparenza e della produttività.

Conferenza Confindustria Sicilia relatoriBisogna lavorare prima di tutto sull’individuazione del problema per la comprensione di quelli che chiamiamo “meccanismi di propagazione del rischio sistemico”.

Ovvero generare una corretta stima dei canali di contagio del singolo settore che permetterebbe di individuare i punti critici del sistema.

 

da Simonariccio.it

Mercato, prove di Ternana - Il Messaggero

Il mercato calcistico è in fermento, e noi non smettiamo di parlare di calcio! Dalle pagine de “Il Messaggero” un’analisi del nostro direttore Marco Santarelli sulle trattative della Ternana Calcio e la nuova probabile formazione.

Trattative Ternana Calcio - Messaggiero

Trattative Ternana Calcio

Presentazione del libro La Scienza in Valigia

Dopo il successo televisivo su Marcopolo, la Scienza in Valigia diventa Libro!

Vi aspettiamo Sabato 15 giugno 2019 alle ore 11:30 c/o il Laboratorio didattico Tisato di Lonigo (VI), dove il nostro direttore Marco Santarelli presenterà il libro "La Scienza in Valigia" 

 

La Scienza in Valigia - presentazione Libro 

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II Edizione Guazzabuglio Ecosostenibile

Dopo il grande successo della presentazione del libro “La Scienza in Valigia” scritto dal nostro direttore Marco Santarelli, riparte lo spettacolo musicale da lui ideato insieme all’astrofisica Margherita Hack.
Il 2 Giugno saremo ospiti al Guazzabuglio Ecosostenibile 1 e 2 giugno 2019 di Avigliano Umbro (TR)!

  Ecologic point La Scienza in Valigia